"Come una farfalla bianca"

"As a white butterfly"

2017

 
 
L'opera che sarà esposta a Villa Bernasconi è della nuova serie:”I cassetti della memoria”, il titolo di quest'opera è: ”come una farfalla bianca”.
L’opera è stata assemblata su un cassetto ritrovato anni fa facendo un giro per i boschi di fronte a casa mia. Negli anni ho raccolto dai boschi diversi cassetti di mobili vecchi che sono stati buttati da persone irrispettose dell’ambiente in cui vivono. Il tema della denuncia ambientale l’ho già affrontato diversi anni fa, esattamente nel 2009, con il progetto “Dolls orphan” esposto a Vienna presso lo spazio espositivo AREA 53.
Sapevo che un giorno avrei potuto utilizzare questi cassetti creando un opera d’arte interattiva e così finalmente ne ho avuto l’occasione.
Questo nuovo progetto è la continuazione dei progetti passati dove l’artista si interroga sul senso della vita. Una domanda su cui si interrogano in molti sin dai tempi dell’antica grecia. Socrate stesso diceva: «una vita senza ricerche non è degna per l’uomo di essere vissuta». Addirittura per il filosofo greco Zenone di Cizio, fondatore dello stoicismo, «lo scopo della vita è di vivere in accordo con la natura».
Ed è proprio raccontando attraverso la natura che ho fatto la mia ricerca introspettiva, intima, riflessiva sulla vita. Daltronde chi meglio della natura può raccontare questo affascinante ciclo vitale? Nascere, vivere e morire.
Il mio rapporto con la natura è costante, osservo molto ciò che mi circonda e mi fa venire in mente molte analogie con l’uomo. E questo è un tema che ho già trattato nei progetti precedenti in “Borderline, lalinea di confine” del 2012 e in “Sarai il mio albero” nel 2015. Le tracce che la terra mi rilascia sono un cammino introspettivo, mi accompagna nel viaggio dell’interiorità della mia vita attraverso un unico sussurro che è la natura, lei mi trasmette e mi porta passo dopo passo a nuove creazioni. Gli odori, i profumi, gli insetti laborosiosi, i suoni che trasmette la fauna sono armonia proprietà curatrice per l’equilibrio della mente e il corpo. Di sicuro mi farò trasportare da ciò che madre terra mi trasmette.
Per questo ho pensato di raccogliere materiale della natura dagli insetti, ai frutti degli alberi, fiori e parte di piante da poter resinare creando delle composizioni, cercando di creare una mia armonia e visione che può dare quel senso di curiosità e sospensione del tempo. Il materiale resinato viene poi assemblato su un mio scatto fotografico. Per questo specifico lavoro ho collaborato con la classe la quarta A della scuola primaria di Cernobbio capoluogo.

.

Share


.

.

.


.

.

Installazione composta da 8 foto stampate 10x15cm, opera centrale interattiva, 62x45x7cm. con stampa fotografica in plexiglass, cassetto di legno, resina e insetti.

Materiale elettronico opera: piccolo lettore mp3, sensore di movimento per attivazione suono, mini arduino, piccolo amplificatore per il suono.

musica: Lorenzo Fadda, track n.°11.
Tavolino vintage, vaso in cristallo con dentro il Gelso, centrino fatto da mia nonna Maria. alcuni bachi rimasti.


,

,

,


.

.

.


.

.

Foto con il prefetto di Como, Bruno Corda.


.

.

.


.

.

.


.

.

.